Ho installato Windows 7 relase candidate "build 7100" su una partizione del mio Toshiba e per ora va bene.
Confermo il fatto che sia più veloce di vista e più reattivo, ma anche vista lo era, appena installato con appena un paio di applicazioni che ci giravano..
Comunque, a parte la calcolatrice che è molto carina e migliorata, a livello di applicazioni è identico a Vista.
La magnifica Superbar osannata da tutti non mi sembra all'altezza delle aspettative, anzi, sotto certi aspetti è più scomoda di quella del suo predecessore.
Per prima cosa non si riesce a mantenerla sotto la finestra dell'applicazione usata, il che risulta molto scomodo, in caso la usiate a scomparsa e posizionata in alto, come la uso io, perché se si vuole premere il tasto X della finestra subito ti salta fuori coprendotelo.
Perché uso la barra sopra e a scomparsa? Perchè sotto uso Rocketdock, un dock freeware stile Mac molto utile e funzionale, con il quale riesco a gestire qualsiasi cartella che ho in Vista con due o tre click.
Allora non ne ho bisogno su Win 7, visto che la superbar è praticamente un dock..
No, non è un dock, è una barra delle applicazioni un po' più alta e con una funzione molto utile, quella di mostrarti le anteprime delle finestre raggruppate per tipo di applicazione.
Ma non ci puoi fare niente di nuovo, tipo una cosa banalissima come inserirci una cartella con dei documenti che usi frequentemente, oppure un particolare gruppo di applicazioni.
Se provi a farlo, la directory ti finisce in un mucchio non ben definito di cose, tipo elementi recenti e cartelle principali, tutto mescolato assieme, e per trovarla devi cliccare prima con il tasto destro, scorrere la lista e selezionare quello che cerchi con il sinistro. Molto scomodo.
Niente di nuovo quindi, puoi fare esattamente quello che facevi prima, solo che ora lo puoi fare un po' meglio.
Ho trovato in giro un paio di post che spiegavano come creare un collegamento per aprire una cartella tramite shell, il quale è "pinnabile" nella superbar, ma dopo 2000 prove non ci sono riuscito.
Oppure qui spiegano come aprire delle cartelle tramite ulteriori barre dei strumenti, ma, guarda un po' , esisteva già nella barra precedente.
Il dock dev'essere uno strumento dove ci puoi mettere quello vuoi, quando vuoi, velocemente, tramite drag and drop, per poterlo ritrovare altrettanto velocemente.
La superbar non è niente di tutto ciò.
Beh, dell'effetto shake sulla finestra per far scomparire le altre, non parlo. Un'idiozia, purtroppo anche questa definita colpo di genio da molti utenti..
Cosa diavolo serve nascondere le altre finestre se con la mentalità del pseudo dock, il desktop non ti serve più a niente o quasi? non era meglio fare in modo di visualizzare tutte le finestre rimpicciolite, sparpagliate sullo scermo, in stile Mac, in modo da passare agevolmente alla finestra di cui abbiamo bisogno?
La Microsoft è nata copiando Apple, tanto vale continuare, almeno offri dei buoni servizi ai tuoi clienti invece di creare effetti idioti..
Poi, per essere veloce, è veloce.. fino ad ora..
30 maggio 2009
21 aprile 2009
I nuovi captcha
Da alcuni giorni circola la notizia che un nuovo tipo di captcha è stato proposto dal team di sviluppatori di google, il "rotcaptcha", il quale promette di essere più efficace del vecchio metodo finora utilizzato dalla maggior parte di siti web, per verificare che il richiedente del servizio sia effettivamente un essere umano e non un bot.
Il sistema è molto semplice, viene proposta un'immagine all'utente, il quale la deve ruotare fino a farla raddrizzare, in modo che il risultato finale sia sensato. Dato che il sistema può essere considerato noioso (non molto più noioso di quello attuale comunque), si può pensare di introdurre dei captcha a tema, con immagini inerenti al sito in questione.
Effettivamente il sistema di interpretare le scritte deformate tuttora in uso non sempre è efficente, si va dal captcha talmente deformato da non essere leggibile nemmeno dall'utente, a quello non abbastanza complesso, leggibile automaticamente anche dal plugin di firefox webvisium, testato da me personalmente ed efficace anche su un captcha proposto nell'iscrizione a Gmail.
Aspettiamo allora di vedere questi captcha rotanti in azione, fino ad ora non mi sembra ci sia la possibilità di provarlo sul web.
[edit] Pensando un po' come realizzare un sistema di rotazione delle immagini in javascript, sono giunto a due conclusioni, una più naif, ma probabilmente cross-browser, e una più elegante ma come al solito non supportata pienamente da Internet Explorer.
1) creare un array di immagini, diciamo di 36 elementi ciascuno contenente l'immagine da mostrare traslata di 10°.
per esempio img0 sarà l'immagine "dritta", img9 l'immagine ruotata di 90° img18 l'immagine ruotatata di 180°, e così via..
Inizializzare il vettore shiftando gli elementi a dx o sx di un numero casuale di celle, e selezionare la cella centrale 17, contenete imgX.
Se l'immagine non è img0 (in questo caso va fatto shiftare di nuovo l'array) farla raddrizzare all'utente attraverso uno slider che la fa ruotare di 10° alla volta.
Lo slider si sarà spostato Y posizioni, e se imgN = imgX-Y = img0 siamo a posto.
2)usare il tag HTML5 <canvas> e relaizzare come descritto qui un sistema che ruota le immagini controllando la posizione finale scelta dall'utente. Questo progetto include anche la possibilità di effettuare la rotazione in IE, anche se il risultato non è perfetto.
Inoltre ho trovato questo script jquery che potrebbe essere la soluzione definitiva, ma non l'ho testato.
Il sistema è molto semplice, viene proposta un'immagine all'utente, il quale la deve ruotare fino a farla raddrizzare, in modo che il risultato finale sia sensato. Dato che il sistema può essere considerato noioso (non molto più noioso di quello attuale comunque), si può pensare di introdurre dei captcha a tema, con immagini inerenti al sito in questione.

Effettivamente il sistema di interpretare le scritte deformate tuttora in uso non sempre è efficente, si va dal captcha talmente deformato da non essere leggibile nemmeno dall'utente, a quello non abbastanza complesso, leggibile automaticamente anche dal plugin di firefox webvisium, testato da me personalmente ed efficace anche su un captcha proposto nell'iscrizione a Gmail.
Aspettiamo allora di vedere questi captcha rotanti in azione, fino ad ora non mi sembra ci sia la possibilità di provarlo sul web.
[edit] Pensando un po' come realizzare un sistema di rotazione delle immagini in javascript, sono giunto a due conclusioni, una più naif, ma probabilmente cross-browser, e una più elegante ma come al solito non supportata pienamente da Internet Explorer.
1) creare un array di immagini, diciamo di 36 elementi ciascuno contenente l'immagine da mostrare traslata di 10°.
per esempio img0 sarà l'immagine "dritta", img9 l'immagine ruotata di 90° img18 l'immagine ruotatata di 180°, e così via..
Inizializzare il vettore shiftando gli elementi a dx o sx di un numero casuale di celle, e selezionare la cella centrale 17, contenete imgX.
Se l'immagine non è img0 (in questo caso va fatto shiftare di nuovo l'array) farla raddrizzare all'utente attraverso uno slider che la fa ruotare di 10° alla volta.
Lo slider si sarà spostato Y posizioni, e se imgN = imgX-Y = img0 siamo a posto.
2)usare il tag HTML5 <canvas> e relaizzare come descritto qui un sistema che ruota le immagini controllando la posizione finale scelta dall'utente. Questo progetto include anche la possibilità di effettuare la rotazione in IE, anche se il risultato non è perfetto.
Inoltre ho trovato questo script jquery che potrebbe essere la soluzione definitiva, ma non l'ho testato.
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13 aprile 2009
Come le aziende di telecomunicazione rallentano il futuro
Skype sul telefonino. Chiuso. Queste tre parole dovrebbero già dire tutto. Datemi un contratto da 15 euro al mese fissi e la connessione 24 ore ad una rete umts decente e fine del discorso. Fine delle tariffe convenienti per numeri amici, sms gratuiti o dopo il primo minuto parli gratis, basta. Tenetevi 15 euro al mese fissi, garantiti, puliti, e lasciatemi installare Skype su un i-phone o meglio su un htc con Android e non fate tante inutili storie inventandovi balle sul fatto che c'è il rischio di sovraccaricare la banda, o che non siamo ancora pronti a questo.
Il sistema così com'è è vecchio, sorpassato, morto.
Voglio essere costantemente connesso a Skype, Facebook, Twitter dal mio telefonino. Voglio decidere chi può contattarmi e chi no, voglio parlare per un ora senza la preoccupazione di sapere quanto pagare. Non me ne faccio niente del vostro 334/eccetera, è roba vecchia sorpassata anacronistica. E non mi dite che non si può fare perchè c'è già ed è sotto gli occhi di tutti. Non rallentate il futuro per la vostra avidità.
Il sistema così com'è è vecchio, sorpassato, morto.
Voglio essere costantemente connesso a Skype, Facebook, Twitter dal mio telefonino. Voglio decidere chi può contattarmi e chi no, voglio parlare per un ora senza la preoccupazione di sapere quanto pagare. Non me ne faccio niente del vostro 334/eccetera, è roba vecchia sorpassata anacronistica. E non mi dite che non si può fare perchè c'è già ed è sotto gli occhi di tutti. Non rallentate il futuro per la vostra avidità.
9 marzo 2009
Incompatibilità fra nod32 ver.4 e il centro sicurezza PC di Vista
Oggi ho deciso di disinstallare l'antivirus Panda poiché ho constatato che è pesante e lento proprio come l'animale simbolo della Cina :-(. Ho optato quindi per il buon vecchio nod32 della Eset, di cui è appena uscita la versione 4 con la solita prova gratuita per 30 giorni, ed ho seguito i consigli del caro nsane. Subito dopo aver concluso l'installazione mi sono reso conto che sembrava non interagire perfettamente con il centro sicurezza PC di Vista, causando delle strane intermittenze ed interferenze sui 4 titoli del pannello. Contemporaneamente a questo avviene una fastitdiosa ripetizione dell'avviso di mancata attivazione del controllo account utente (quello che appare in basso a destra dello schermo, sopra la barra di Windows), appena il baloon con il messaggio si dissolve riappare prontamente causando un ciclo infinito di notifiche.
Inoltre avendo settato la barra in modo che scompaia e riappaia automaticamente ad ogni avviso la scocciatura raddoppia.
Ho deciso quindi di disattivare completamente il centro sicurezza pc tramite questi semplici passaggi:
1) entro in servizi tramite pannello di controllo > sistema e manutenzione > strumenti di amministrazione > Servizi
2)scorro la lista fino a centro sicurezza PC, doppio click, entro nella scheda centro sicurezza PC
3)dal menu a tendina scelgo disabilita, clicco su applica e poi su ok.
In questo modo solo raramente la barra mi appare per pochi istanti e poi subito scompare, quasi non ci si accorge.
La soluzione può sembrare drastica ma sembra essere l'unica al momento, almeno finché Eset non risolverà il problema.
Credo si tratti di un bug dovuto al fatto che la versione 4 è uscita solo da alcuni giorni e probabilmente non si riscontra in tutte le macchine.
Posto anche in inglese per chiunque avesse incontrato il mio stesso problema.
-- Automatic translation by google --
Today I decided to uninstall the Panda Antivirus because that is heavy and slow as the animal symbol of China :-(. I have therefore opted for the good old nod32 Eset, which is just out version 4 with the usual free trial for 30 days, and I followed the advice of nsane. After having completed the installation I realized that it seemed not to interact fully with the Security Center in Vista causing intermittent and strange 4 titles interference on the panel. In this case a tedious repetition of the failure of the user account control (the one that appears at the bottom right of the screen above the bar of Windows), just the baloon with the message dissolves reappears promptly causing an endless loop of notifications.
Also having set the bar to disappear and reappear automatically when the nuisance notice doubles.
I decided to completely disable the Security Center through these simple steps:
1) within a service through the Control Panel> System and Maintenance> Administrative Tools> Services
2) scroll up a security center PC, double-click on "PC Security Center"
3) from the pull-down menu choose disable, click on apply and then click on ok.
In this way only rarely do I see the bar for a few seconds and then immediately disappears, almost no one notices.
The solution may seem drastic but it seems to be the only time, at least until Eset will not solve the problem.
I think this is a bug due to the fact that version 4 came out only a few days and probably not found in all machines.
Inoltre avendo settato la barra in modo che scompaia e riappaia automaticamente ad ogni avviso la scocciatura raddoppia.
Ho deciso quindi di disattivare completamente il centro sicurezza pc tramite questi semplici passaggi:
1) entro in servizi tramite pannello di controllo > sistema e manutenzione > strumenti di amministrazione > Servizi
2)scorro la lista fino a centro sicurezza PC, doppio click, entro nella scheda centro sicurezza PC
3)dal menu a tendina scelgo disabilita, clicco su applica e poi su ok.
In questo modo solo raramente la barra mi appare per pochi istanti e poi subito scompare, quasi non ci si accorge.
La soluzione può sembrare drastica ma sembra essere l'unica al momento, almeno finché Eset non risolverà il problema.
Credo si tratti di un bug dovuto al fatto che la versione 4 è uscita solo da alcuni giorni e probabilmente non si riscontra in tutte le macchine.
Posto anche in inglese per chiunque avesse incontrato il mio stesso problema.
-- Automatic translation by google --
Today I decided to uninstall the Panda Antivirus because that is heavy and slow as the animal symbol of China :-(. I have therefore opted for the good old nod32 Eset, which is just out version 4 with the usual free trial for 30 days, and I followed the advice of nsane. After having completed the installation I realized that it seemed not to interact fully with the Security Center in Vista causing intermittent and strange 4 titles interference on the panel. In this case a tedious repetition of the failure of the user account control (the one that appears at the bottom right of the screen above the bar of Windows), just the baloon with the message dissolves reappears promptly causing an endless loop of notifications.
Also having set the bar to disappear and reappear automatically when the nuisance notice doubles.
I decided to completely disable the Security Center through these simple steps:
1) within a service through the Control Panel> System and Maintenance> Administrative Tools> Services
2) scroll up a security center PC, double-click on "PC Security Center"
3) from the pull-down menu choose disable, click on apply and then click on ok.
In this way only rarely do I see the bar for a few seconds and then immediately disappears, almost no one notices.
The solution may seem drastic but it seems to be the only time, at least until Eset will not solve the problem.
I think this is a bug due to the fact that version 4 came out only a few days and probably not found in all machines.
31 gennaio 2009
Strano malfunzionamento di Google
Alle 16.10 di oggi 31 gennaio 2009 su qualsiasi risultato di ricerca effettuato tramite il motore di ricerca google, appare sistematicamente un link sottostante che avvisa della potenziale pericolosità del sito, con un poco rassicurante : "questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer" , sebbene si tratti di google stesso!
Il malfunzionamento è durato 5 minuti circa, documentato da queste immagini.



Ti ho beccato google!
[edit] : incredibile vedere quanti blogger abbiano postato sostanzialmente la stessa notizia, con la stessa immagine allegata, raffigurante la stessa query di ricerca, ovvero google !!
Il malfunzionamento è durato 5 minuti circa, documentato da queste immagini.



Ti ho beccato google!
[edit] : incredibile vedere quanti blogger abbiano postato sostanzialmente la stessa notizia, con la stessa immagine allegata, raffigurante la stessa query di ricerca, ovvero google !!
25 gennaio 2009
Tape Lamp
Dopo alcuni giorni di lavoro (come se non dovessi studiare per gli esami), ho finalmente concluso la mia tape lamp (o cassette lamp).
Liberamente ispirata alla lampada creata dallo studio di design Transparent House , l'ho costruita utilizzando 112 musicassette trasparenti ordinate in questo negozio, alcuni fogli di plastica trasparente opacizzata e rossa, tagliati a misura per essere inseriti nella custodia delle cassette, un angolare di alluminio e una tavoletta di compensato per la base, e una lampada da 60 watt comandata da un interruttore a intensità di corrente variabile.
Il tutto incollato con colla tipo bostik per la base e colla speciale per plastiche rigide per l'assemblaggio delle cassette.
Se volete consigli sulla costruzione ( o ne volete una :-) ) contattatemi.



Altre immagini qui.
Liberamente ispirata alla lampada creata dallo studio di design Transparent House , l'ho costruita utilizzando 112 musicassette trasparenti ordinate in questo negozio, alcuni fogli di plastica trasparente opacizzata e rossa, tagliati a misura per essere inseriti nella custodia delle cassette, un angolare di alluminio e una tavoletta di compensato per la base, e una lampada da 60 watt comandata da un interruttore a intensità di corrente variabile.
Il tutto incollato con colla tipo bostik per la base e colla speciale per plastiche rigide per l'assemblaggio delle cassette.
Se volete consigli sulla costruzione ( o ne volete una :-) ) contattatemi.



Altre immagini qui.
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30 dicembre 2008
Antivirus + firewall Panda gratis!!!
Dopo aver scoperto che il mio antivirus preferito nod32 è da tempo considerato mediocre rispetto alla concorrenza (fonte l'autorevole virus buletin), sopratutto se confrontato a F-Secure 2009 e G data 2009, ho deciso di cambiarlo, anche perché era ormai da molto (troppo?) tempo che lo stavo "provando" grazie alla patch che congela il periodo di prova.
Bazzicando sul web trovo questo articolo che indica come ottenere una licenza genuina e gratutia per la nuova versione di Panda Internet Secuity per ben 12 mesi, da un sito tedesco.
Considerando che scaricandola dal sito ufficiale Panda ci costa ben 69,90€, e che pur non essendo l'antivirus migliore comunque non è poi così male (soprattutto se è gratis), direi che vale la pena avventurarsi nel tortuoso giro di link che il blog ci indica, poichè il sito in questione ha implementato un piccolo trucco per non linkare direttamente la pagina in cui si ottinene la licenza. Un accorgimento che non fermerà di certo tutti quelli che sono interessati a questa offerta, la quale, si dice, non durerà per molto (penso che potrebbe essere limitata ad un numero finito di licenze), quindi consiglio di scaricare intanto la licenza, ed in caso attivarla, anche in futuro, se ne avrete bisogno.
Bazzicando sul web trovo questo articolo che indica come ottenere una licenza genuina e gratutia per la nuova versione di Panda Internet Secuity per ben 12 mesi, da un sito tedesco.
Considerando che scaricandola dal sito ufficiale Panda ci costa ben 69,90€, e che pur non essendo l'antivirus migliore comunque non è poi così male (soprattutto se è gratis), direi che vale la pena avventurarsi nel tortuoso giro di link che il blog ci indica, poichè il sito in questione ha implementato un piccolo trucco per non linkare direttamente la pagina in cui si ottinene la licenza. Un accorgimento che non fermerà di certo tutti quelli che sono interessati a questa offerta, la quale, si dice, non durerà per molto (penso che potrebbe essere limitata ad un numero finito di licenze), quindi consiglio di scaricare intanto la licenza, ed in caso attivarla, anche in futuro, se ne avrete bisogno.
8 novembre 2008
directory per l'indicizzazione nei motori di ricerca
Interessandomi di SEO, mi sono imbattuto in questo periodo in molte directory sul web, interessate alla catalogazione di siti proposti dagli utenti.
Queste web-based society, operano in realtà non tanto per un interesse sociale, ovvero per cercare di migliorare l'organizzazione dei siti nello spazio di Internet, quanto per organizzare un'accozzaglia di links per aumentare il page-rank della pagina a cui puntano, con lo scopo di migliorarne la posizione nei motori di ricerca.
In questo momento se ne contano a decine solo in Italia, sembrano spuntare come i funghi, e, come tutte le cose fatte in fretta per sfruttare l'onda del momento, si riscontrano dei pessimi servizi.
Alune di queste sono visibilmente mal organizzate, basta vedere la struttura del loro stesso sito (directory Italia), altre avvisano che l'inserimento del proprio sito nelle directory potrebbe essere questione di mesi, ma pagando, il tempo si riduce a poche ore (sharelook).
Tutte però hanno in comune la mancanza di una spiegazione dell'etica con la quale selezionano i siti, in base all'inserzione nella giusta categoria oppure la qualità del sito eccetera.
L'unica comunità di "directories builders" spinta da un sentimento "sociale" per questo fine è a mio avviso Open Directory Project, che da anni si occupa di questo, grazie ad un gruppo di editors volontari sparsi per il mondo, che si occupano di raccogliere e selezionare le svariate richieste che sopraggiungono al loro sito.
Google è molto vicino al progetto, infatti sfrutta le directories per raccogliere la breve descrizione che appare sotto al risultato di ricerca, e in qualche modo "si fida" della qualità del sito stesso essendo stato selezionato da un essere umano e non da un suo robot o spider.
L'unica "pecca" del progetto è che la selezione dei web-site candidati per l'inserimento nelle loro cartelle è moooooolto lenta, essendo un gruppo di volontari non lo fanno certo per 8 ore al girno.
Per questo ho compilato la richiesta per diventare anch'io editor del progetto :-) , anche se bazzicando sul web si dice che non è cosa semplice farne parte.
La selezione dei volontari si basa infatti su un piccolo test per vedere se il candidato ha la capacità di individuare buoni candidati per le directory più adatte, oltre che avere un sincero interesse per Internet ovviamente!
Un altra web-directory a mio parere seria è quella di Yahoo.
Tornando alle cattive directories, credo che Google in futuro prenderà sicuramente in considerazione di non valutare più positivamente tutte queste raccolte di siti, visto che non hanno nessuna utilità nè per il web nè per la gente che effettua ricerche ma servono solo a far guadagnare qualche soldo a chi le ha realizzate in poco tempo e solo per questo fine.
Queste web-based society, operano in realtà non tanto per un interesse sociale, ovvero per cercare di migliorare l'organizzazione dei siti nello spazio di Internet, quanto per organizzare un'accozzaglia di links per aumentare il page-rank della pagina a cui puntano, con lo scopo di migliorarne la posizione nei motori di ricerca.
In questo momento se ne contano a decine solo in Italia, sembrano spuntare come i funghi, e, come tutte le cose fatte in fretta per sfruttare l'onda del momento, si riscontrano dei pessimi servizi.
Alune di queste sono visibilmente mal organizzate, basta vedere la struttura del loro stesso sito (directory Italia), altre avvisano che l'inserimento del proprio sito nelle directory potrebbe essere questione di mesi, ma pagando, il tempo si riduce a poche ore (sharelook).
Tutte però hanno in comune la mancanza di una spiegazione dell'etica con la quale selezionano i siti, in base all'inserzione nella giusta categoria oppure la qualità del sito eccetera.
L'unica comunità di "directories builders" spinta da un sentimento "sociale" per questo fine è a mio avviso Open Directory Project, che da anni si occupa di questo, grazie ad un gruppo di editors volontari sparsi per il mondo, che si occupano di raccogliere e selezionare le svariate richieste che sopraggiungono al loro sito.
Google è molto vicino al progetto, infatti sfrutta le directories per raccogliere la breve descrizione che appare sotto al risultato di ricerca, e in qualche modo "si fida" della qualità del sito stesso essendo stato selezionato da un essere umano e non da un suo robot o spider.
L'unica "pecca" del progetto è che la selezione dei web-site candidati per l'inserimento nelle loro cartelle è moooooolto lenta, essendo un gruppo di volontari non lo fanno certo per 8 ore al girno.
Per questo ho compilato la richiesta per diventare anch'io editor del progetto :-) , anche se bazzicando sul web si dice che non è cosa semplice farne parte.
La selezione dei volontari si basa infatti su un piccolo test per vedere se il candidato ha la capacità di individuare buoni candidati per le directory più adatte, oltre che avere un sincero interesse per Internet ovviamente!
Un altra web-directory a mio parere seria è quella di Yahoo.
Tornando alle cattive directories, credo che Google in futuro prenderà sicuramente in considerazione di non valutare più positivamente tutte queste raccolte di siti, visto che non hanno nessuna utilità nè per il web nè per la gente che effettua ricerche ma servono solo a far guadagnare qualche soldo a chi le ha realizzate in poco tempo e solo per questo fine.
2 novembre 2008
il futuro di facebook, secondo me
Facebook, ovvero il social network più usato, seguito e analizzato del momento, ha avuto quest'anno un boom a livello globale (in america è molto utilizzato già dal 2007), grazie al passaparola degli utenti che lo utilizzano. Una volta registrati nessuno resiste alla tentazione di sbirciare gli aggiornamenti di stato degli amici almeno un paio di volte al giorno, in modo da tenersi sempre aggiornati sul "gossip" della propria cerchia di conoscenti, magari cogliendo l'occasione per chattare direttamente con l'amico on-line.
Sarebbe interessante provare a capire come mai la gente da un momento all'altro si sia lasciata andare a pubblicare i propri dati, a volte anche sensibili come cellulare e indirizzo, associati addirittura alla propria foto, quando poco tempo fa tutti nel web si nascondevano dietro a nickname e avatar.
Il servizio, che è ancora in fase di espansione ed evoluzione, è molto interessante, ma secondo me lo è ancora di più per quello che potrebbe offrire in futuro.
Oltre ad alcuni servizi a mio parere inutili e seccanti, come i test creati dagli utenti, i cui inviti alla compilazione sono distribuiti in modo esponenziale, ci sono servizi in fase di miglioramento come la chat e servizi di trova amici, tramite un algoritmo che calcola la probabilità di conoscere una data persona in base alla scuola frequentata oppure agli amici in comune.
Ma per non vedere calare drasticamente il proprio bacino di utenze (cosa molto probabile visto la forte impennata di iscrizioni negli ultimi mesi) Facebook avrà bisogno di implementare servizi più completi per la comunicazione fra i prpri utenti.
La sua praticità è dovuta proprio al fatto che si è praticamente certi che la persona desiderata sarà prima o poi on-line per controllare lo stato degli altri utenti, quindi si mandano messaggi anche importanti sicuri della lettura.
Ma cosa succederà se un giorno alcuni utenti dovessero annoiarsi del servizio e cominciassero a seguire il proprio network più raramente? Potrebbe cominciare una reazione a catena che porterebbe molti utenti all'abbandono del network.
Quindi, una soluzione futura per avere il massimo da questo social-network, sarebbe poter disporre di un' integrazione dei principali servizi della rete, come e-mail completa (ora mancano gli allegati), spazio su disco remoto, voip, blog eccetera, in un'unico network, in modo da poter essere sempre in stretto contatto con tutti i propri conoscenti, sfruttando tutte le potenzialità della rete e unificando i vari servizi in un unico grande centro di contatto.
Se Facebook non andrà verso questa direzione sarà inevitabilmente destinato ad una graduale perdita di utenti, dovuta alla fine di una specie di"moda" passeggiera.
Sarebbe interessante provare a capire come mai la gente da un momento all'altro si sia lasciata andare a pubblicare i propri dati, a volte anche sensibili come cellulare e indirizzo, associati addirittura alla propria foto, quando poco tempo fa tutti nel web si nascondevano dietro a nickname e avatar.
Il servizio, che è ancora in fase di espansione ed evoluzione, è molto interessante, ma secondo me lo è ancora di più per quello che potrebbe offrire in futuro.
Oltre ad alcuni servizi a mio parere inutili e seccanti, come i test creati dagli utenti, i cui inviti alla compilazione sono distribuiti in modo esponenziale, ci sono servizi in fase di miglioramento come la chat e servizi di trova amici, tramite un algoritmo che calcola la probabilità di conoscere una data persona in base alla scuola frequentata oppure agli amici in comune.
Ma per non vedere calare drasticamente il proprio bacino di utenze (cosa molto probabile visto la forte impennata di iscrizioni negli ultimi mesi) Facebook avrà bisogno di implementare servizi più completi per la comunicazione fra i prpri utenti.
La sua praticità è dovuta proprio al fatto che si è praticamente certi che la persona desiderata sarà prima o poi on-line per controllare lo stato degli altri utenti, quindi si mandano messaggi anche importanti sicuri della lettura.
Ma cosa succederà se un giorno alcuni utenti dovessero annoiarsi del servizio e cominciassero a seguire il proprio network più raramente? Potrebbe cominciare una reazione a catena che porterebbe molti utenti all'abbandono del network.
Quindi, una soluzione futura per avere il massimo da questo social-network, sarebbe poter disporre di un' integrazione dei principali servizi della rete, come e-mail completa (ora mancano gli allegati), spazio su disco remoto, voip, blog eccetera, in un'unico network, in modo da poter essere sempre in stretto contatto con tutti i propri conoscenti, sfruttando tutte le potenzialità della rete e unificando i vari servizi in un unico grande centro di contatto.
Se Facebook non andrà verso questa direzione sarà inevitabilmente destinato ad una graduale perdita di utenti, dovuta alla fine di una specie di"moda" passeggiera.
20 agosto 2008
back to the 90's
Negli ultimi mesi ho l'impressione che, oltre che nella musica, ci sia un ritorno agli anni 90 anche nella pubblicità (quella della nike per le olimpiadi è un classico, con le scritte fluo e lo slogan "Just Do It"), i colori usati negli stati a Pechino ecc.
Mi viene da pensare se questo ritorno agli stili di quegli anni sia dovuto ad una lineare evoluzione delle mode di questi ultimi anni, passando dagli anni '70, agli anni'80 per arrivare appunto ai '90, oppure non sia dovuto ad una certa nostalgia per quel periodo nonostante tutto di benessere, ottimismo e relativa pace, abbandonato distrattamente per l'arrivo del nuovo millennio, così atteso da tutti come una nuova era, ma in realtà portatore di crisi, guerre ed incertezze per tutto il pianeta.
Mi viene da pensare se questo ritorno agli stili di quegli anni sia dovuto ad una lineare evoluzione delle mode di questi ultimi anni, passando dagli anni '70, agli anni'80 per arrivare appunto ai '90, oppure non sia dovuto ad una certa nostalgia per quel periodo nonostante tutto di benessere, ottimismo e relativa pace, abbandonato distrattamente per l'arrivo del nuovo millennio, così atteso da tutti come una nuova era, ma in realtà portatore di crisi, guerre ed incertezze per tutto il pianeta.
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